Di rilevante importanza ai fini della storia del Corpo Bandistico G. Verdi attraverso il tempo, sono i quaderni mastri inediti di Romano Caloi. La sua presenza è fondamentale per la conduzione e lo sviluppo della Fanfara G. Garibaldi. Esi riguardano gli anni compresi fra il 1899 e il 1909.

Romano Caloi “profondo cultore dell’arte musicale” era nato ad Erbè il 09/12/1875 e morì molto giovane, nel 19/05/1912, a soli 37 anni.

Al ritorno dalla leva militare, dove era suonatore di tromba del suo regimento, si prende cura attivamente del nuovo “Concerto”, come egli a volte soleva chiamare la Fanfara, diventandone Maestro, cassiere ed amministratore.

Nei suoi quaderni, oltre che ai resoconti dei bilanci dei concerti, sono elencati gli effettivi e gli allievi della “Società Musicale”. Descrive inoltre in maniera quasi folcloristica la vita stessa della “Fanfara G. Garibaldi”.