La documentazione che segue la seconda guerra mondiale è molto scarsa. Il numero degli effettivi della Banda era ridotto. Il gruppo dei "vecchi" sonatori volle riorganizzare, ancora una volta, la Banda. Nonostante le difficoltà del periodo, sotto la guida dei Maestri Carlo Mirandola (dal 1930 al 1946) e Guido Migliorini (dal 1950 al 1955) il gruppo riprese a suonare nelle commemoriazioni patriottiche, nelle processioni religiose e nelle feste tradizionali.

Al teatro sociale "Roma" si tenevano ogni tanto delle feste per poter trascorrere una serata in allegra compagnia. Famoso era il ballo della "cavalchina": i sonatori si dividevano in due gruppi; uno sulla loggia e l'altro sul palco e a turno suonavano valzer, tanghi e mazurche. Grazie all'aiuto dei maestri, si riuscì ad organizzare un corso di orientamento musicale, per ragazzi e ragazze, consapevoli che una banda non può reggere senza la relativa scuola per allievi. Si ottennero anche delle sovvenzioni da parte del Comune, dalla Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno, dagli ordinari e dai simpatizzanti per comprare nuovi strumenti e nuove divise. Fino agli anni '70 esse erano completamente blu; nel 1984 fu scelta una nuova divisa: un'elegante giacca blu su pantaloni grigi; anche il gilet è grigio, bordato di rosso. Il berretto è blu. Nel 1988 fu inaugurato il nuovo palco in un concerto diretto dal Maestro Guglielmo Bortolazzi, all'Erbedello, antica chiesetta romanica del secolo XI di Erbè. In questi ultimi anni, sotto la guida dei Maestri Renno, Tommasini e Bortolazzi, il gruppo bandistico prende sempre più vigore ed entusiasmo ed è richiesto un po' ovunque.

Non è possibile seguire passo a passo il notevole calendario di impegni; ci limitiamo a citare i concerti più importanti che il Corpo Bandistico teneva periodicamente: riccorrenze e sagre a Villimpenta (MN), Sanguinetto, Castel d'Azzano, Minerbe, Andalo, S. Giuliano Milanese, Ferrara di M. Baldo, Nogara, Isola della Scala. Il Corpo Bandistico si esibiva e si esibisce tuttora anche per associazioni di: Bersaglieri, Fanti, Carabinieri, Granatieri, Combattenti e Reduci, Coltivatori Diretti e AVIS ed in ogni manifestazionie pubblica in cui è richiesta la partecipazione.

Dal 1980 il Maestro Bortolazzi ha curato la scuola di allievi e diretto con passione ed impegno i "40 sonatori".

Per il Corpo Bandistico "G. Verdi" di Erbè, il secolo non poteva chiudersi in modo migliore: il 25 Dicembre 1999 ha partecipato alla Cerimonia di apertura della porta della Cattedrale di Verona per l'inizio del Giubileo A.D. 2000.